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Prefetto Tagliente ad Ansa: “Moro: paura fu compagna agenti e famiglie”

ANSA/ Moro: Tagliente, paura fu compagna agenti e famiglie Ex prefetto Pisa ricorda servizio su volanti 40 anni fa a Roma FIRENZE (di Domenico Mugnaini) (ANSA) – FIRENZE, 16 MAR – “Non era facile fare servizio in quegli anni cruciali. Era il periodo del terrorismo e della criminalità agguerrita, vigliacca e sanguinaria. Nelle manifestazioni di piazza molti manifestanti si presentavano mascherati e spesso armati di spranghe, mazze, chiavi inglesi talvolta di molotov e addirittura di pistole”. Così l’ex questore di Firenze e Roma ed ex prefetto di Pisa, Francesco Tagliente, ricorda gli anni del terrorismo e il sequestro di Aldo Moro. “La tensione e la paura, erano entrati a fare parte della quotidianità anche delle famiglie dei poliziotti. Ci sentivamo bersagli mobili di criminali sanguinari e vigliacchi che sparavano anche alle spalle di persone indifese”, aggiunge. Quel giorno di 40 anni fa Tagliente, allora responsabile di uno dei nuclei delle volanti a Roma, era smontato dal turno di notte poche ore prima della strage. Non vuole parlare di via Fani ma di ciò che vivevano in quei giorni gli uomini delle forze dell’ordine, del timore di uscire in servizio e non sapere cosa li aspettava: “Erano gli anni dei sequestri di persona, delle rapine sanguinarie ai furgoni portavalori, alle banche, agli uffici postali e alle gioiellerie, erano gli anni dei furti nei caveau, delle cd spaccate delle vetrine, dei furti multipli in appartamento. Nel corso degli interventi – dice Tagliente – la tensione era sempre altissima e l’adrenalina andava a mille. Le volanti erano frequentemente sollecitate e impegnate in spericolati inseguimenti. Ci lanciavano contro anche bottiglie incendiarie, bombe a mano e granate”. Erano gli anni degli “attentati con agguati, gambizzazioni e uccisioni. Nella società si generò un clima di pericolo, di insicurezza e di paura, anche perché venivano colpiti pure singoli cittadini – continua l’ex prefetto – rappresentanti della società civile, dirigenti di azienda, giornalisti, uomini politici, della magistratura, del mondo carcerario, delle forze dell’ordine e persone degli altri apparati dello Stato. Molti rappresentanti delle forze di polizia, uscendo da casa, non sapevano se sarebbero tornati”. (ANSA). MU

Dettagli sull'autore

Franco Mariani

Franco Mariani, fiorentino, classe 1964, giornalista, ha iniziato a scrivere per i giornali all'età di 14 anni. Ha collaborato e collabora con numerose testate nazionali, regionali, locali, sia della carta stampata, che della televisione, radio, internet. Dagli anni Novanta collabora stabilmente con l'Associazione Memoria, di cui è Addetto Stampa e Portavoce della Presidente Mariella Magi Dionisi. Nell'ambito del giornalismo ha ricoperto numerosi incarichi istituzionali, sia a livello nazionale che regionale. E' autore di numerosi libri, pubblicati con vari editori, tra cui Giunti, a carattere storico sulla città di Firenze, soprattutto legati all'Alluvione del 1966, sul papato e la chiesa cattolica, e sullo Zecchino d'Oro. Con l'avvento di Mariani l'associazione, il 1 agosto 2003, è sbarcata su internet con un sito web, creato e curato, ancora oggi, dallo stesso Mariani, prima sul server del Comune di Firenze, con tanto di presentazione ufficiale in Palazzo Vecchio con l'On. Valdo Spini, già Ministro e Sottosegretario all'Interno, e poi, dall'agosto 2014, con questo nuovo indirizzo www.asssociazionememoria.it