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No al Presidente della Camera Bertinotti dalle Vedove dello Stato all’On. D’Elia ai vertici del Parlamento

NO AL PRESIDENTE DELLA CAMERA BERTINOTTI

DALLE VEDOVE DELLO STATO

A CAUSA DEL TERRORISMO

ALLA PERMANENZA ON. D’ELIA

EX TERRORISTA AI VERTICI DEL PARLAMENTO

In risposta all’incontro dello scorso 20 giugno le vedove dello Stato Italiano a causa del terrorismo, mogli di Poliziotti, Carabinieri, Magistrati con fermezza rispondo NO! al Presidente della Camera Fausto Bertinotti in merito alla permanenza dell’On. Sergio D’Elia, ex terrorista, ai vertici del Parlamento italiano come Segretario di Montecitorio.

 Questo il testo della lettera inviata oggi 28 giugno 2006 al Presidente Bertinotti:

Gentile Signor Presidente,

   noi rappresentanti dell’ Associazione Memoria, che raccoglie i familiari di quanti fra Poliziotti e Magistrati sono stati uccisi dai terroristi, nell’incontro avuto con Lei in data 20.6.06 riguardo alla elezione a Deputato del signor Sergio D’Elia, abbiamo preso atto della sua affermazione “il voto del popolo è sovrano”.

   Dopo attenta riflessione e confronto con i nostri soci e con molte altre parti sociali, confermiamo di non poter accettare tale affermazione, specie per quanto riguarda l’elezione dello stesso a Segretario d’aula.

   Ribadiamo pertanto la nostra ferma determinazione anche perché abbiamo ben presente che se davvero Sergio D’Elia ha avuto un buon percorso morale e di buon cittadino ai fini del suo ottimo inserimento nel tessuto sociale (sano) italiano, proprio grazie a questo dovrebbe, per il bene supremo dello Stato e delle Sue Istituzioni, che anche lui rappresenta, dimettersi da ogni carica.

Dimostrerebbe così di aver davvero ben compreso ed interiorizzato i valori morali per cui i nostri cari sì sono fatti uccidere dai terroristi: libertà, legalità e democrazia.

   La ringraziamo di averci ricevuto e ripetiamo che non sentendoci in alcun modo rappresentati da siffatti personaggi continueremo a lottare ed a chiedere a gran voce quanto sopra.

                                                                       Associazione Memoria

Dettagli sull'autore

Franco Mariani

Franco Mariani, fiorentino, classe 1964, giornalista, ha iniziato a scrivere per i giornali all'età di 14 anni. Ha collaborato e collabora con numerose testate nazionali, regionali, locali, sia della carta stampata, che della televisione, radio, internet. Dagli anni Novanta collabora stabilmente con l'Associazione Memoria, di cui è Addetto Stampa e Portavoce della Presidente Mariella Magi Dionisi. Nell'ambito del giornalismo ha ricoperto numerosi incarichi istituzionali, sia a livello nazionale che regionale. E' autore di numerosi libri, pubblicati con vari editori, tra cui Giunti, a carattere storico sulla città di Firenze, soprattutto legati all'Alluvione del 1966, sul papato e la chiesa cattolica, e sullo Zecchino d'Oro. Con l'avvento di Mariani l'associazione, il 1 agosto 2003, è sbarcata su internet con un sito web, creato e curato, ancora oggi, dallo stesso Mariani, prima sul server del Comune di Firenze, con tanto di presentazione ufficiale in Palazzo Vecchio con l'On. Valdo Spini, già Ministro e Sottosegretario all'Interno, e poi, dall'agosto 2014, con questo nuovo indirizzo www.asssociazionememoria.it