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Morta Ilena Lattanzi, la vedova di Oreste Leonardi capo scorta dell’On. Aldo Moro

Ieri, martedì 29 maggio 2018, si è spenta a Roma, all’età di 86 anni, la signora Ileana Lattanzi, vedova del Maresciallo Maggiore dei Carabinieri Oreste Leonaordi (foto qui sotto), Capo Scorta dell’On. Aldo Moro, che venne ucciso dalle Brigate Rosse, assieme agli altri membri della scorta, in Via Fani la mattina del 16 marzo 1978 quando i terroristi rapirono Moro.

I funerali si terranno venerdì prossimo 1° giugno presso la Parrocchia del Buon Pastore in piazza Caduti della Montagnola Roma alle ore 10,30.

Alla vigilia del 40° anniversario del rapimento e dell’uccisione di suo marito, lo scorso 13 marzo, disse:”Non perdono gli uomini delle Brigate Rosse che hanno ucciso Moro e la sua scorta. Penso che per quella barbarie neanche loro siano riusciti a perdonarsi. Non e’ possibile commettere un atto del genere senza pentirsene per tutta la vita”.

Tredici anni fa invece, il 21 giugno 2005, così commentò al Corriere delle Sera la notizia che il Nicaragua aveva respinto la domanda di estradizione del Governo italiamo di Alessio Casimirri, uno degli assassini di suo marito: “Che vergogna, che tristezza. Ma dico la verità, io non ci speravo nemmeno un po’. Dopo che la domanda di estradizione di quell’assassino era stata respinta, beh, non m’ero fatta illusioni su questa seconda richiesta avanzata dal ministro”

La vedova di Leonardi all’epoca commentò duramente la vicenda, criticando come l’allora ministro della Giustizia Roberto Castelli si era comportato sulla vicenda: “Castelli quando deve tenere in carcere Adriano Sofri è bravissimo a trovare tutti i cavillini e i cavilletti. Si impegna, rovescia tutti i codici e quando poi pero’ si è trattato di riportare in Italia quell’assassino, quel killer di Casimirri, allora ho avuto la netta sensazione che si sia affidato alla routine. Ha fatto quello che doveva, certo, ma non una mezza mossa in più.La verità è che si dimentica. Purtroppo me ne accorgo sempre piu’ spesso”.

E non aveva risparmiato neppure di bollare con “uno schifo” le uscite in televisione degli assassini di suo marito, “che pubblicano libri, che partecipano ai dibattiti, omaggiati dai politici attuali, ossequiati dagli intellettuali. Uno schifo”.

Ai familiari della Signora Ileana Lattanzi le più sentite condoglianze da parte della Presidente Mariella Magi Dionisi e di tutti i Membri della nostra Associazione.

Dettagli sull'autore

Franco Mariani

Franco Mariani, fiorentino, classe 1964, giornalista, ha iniziato a scrivere per i giornali all'età di 14 anni. Ha collaborato e collabora con numerose testate nazionali, regionali, locali, sia della carta stampata, che della televisione, radio, internet. Dagli anni Novanta collabora stabilmente con l'Associazione Memoria, di cui è Addetto Stampa e Portavoce della Presidente Mariella Magi Dionisi. Nell'ambito del giornalismo ha ricoperto numerosi incarichi istituzionali, sia a livello nazionale che regionale. E' autore di numerosi libri, pubblicati con vari editori, tra cui Giunti, a carattere storico sulla città di Firenze, soprattutto legati all'Alluvione del 1966, sul papato e la chiesa cattolica, e sullo Zecchino d'Oro. Con l'avvento di Mariani l'associazione, il 1 agosto 2003, è sbarcata su internet con un sito web, creato e curato, ancora oggi, dallo stesso Mariani, prima sul server del Comune di Firenze, con tanto di presentazione ufficiale in Palazzo Vecchio con l'On. Valdo Spini, già Ministro e Sottosegretario all'Interno, e poi, dall'agosto 2014, con questo nuovo indirizzo www.asssociazionememoria.it